Vai al contenuto

Débat Public

Sei favorevole o contrario?

Come disporre al meglio i tavoli in una sala per feste per un evento di successo?

La disposizione dei tavoli in una sala per ricevimenti condiziona tutto il resto: la fluidità del servizio, il comfort degli ospiti e persino…

Disposition en cercle de tables rondes avec nappes ivoire dans une grande salle des fêtes pour un événement banquet
5 min di lettura

La disposizione dei tavoli in una sala per feste condiziona tutto il resto: la fluidità del servizio, il comfort degli invitati e persino l’atmosfera sonora della serata. Prima di scegliere tra tavoli rotondi, rettangolari o a U, il vero punto di partenza è la sala stessa, con le sue dimensioni, i vincoli di sicurezza e le aree da riservare al di fuori degli spazi occupati dai tavoli.

Passaggi e uscite di emergenza: la progettazione parte dagli spazi vuoti

Avete mai notato che una sala sembra più piccola una volta sistemati i tavoli? È normale. La superficie effettivamente disponibile per gli ospiti rappresenta solo una parte di quella totale.

Prima di posizionare anche un solo tavolo, individuate le uscite di emergenza, gli accessi alla cucina o al catering e le attrezzature di sicurezza (estintori, lampade di emergenza autonome). Le norme di sicurezza per gli ERP impongono che le vie di esodo restino sempre libere; le loro dimensioni dipendono dal tipo di struttura e dalla sua configurazione.

In pratica, segnate prima sulla planimetria le zone da lasciare libere: corridoi di evacuazione, porte tagliafuoco, passaggi verso i servizi igienici. Solo a quel punto potrete valutare lo spazio realmente disponibile per sistemare i tavoli della sala per feste senza ostacolare il passaggio.

Tenete presente anche che ogni ospite ha bisogno di spazio sufficiente per spostare indietro la sedia senza bloccare un passaggio. Se due file di tavoli sono una di fronte all’altra, la distanza tra gli schienali delle sedie deve consentire a una persona di passare senza difficoltà.

Coordinatrice di eventi consulta la planimetria di una sala per organizzare la disposizione dei tavoli in una sala ricevimenti

Forma dei tavoli e tipo di evento: quale disposizione scegliere

Scegliere tra tavoli rotondi, rettangolari o a U non è solo una questione di gusto. Ogni forma influisce sulla capienza, sulla qualità delle conversazioni e sulla facilità del servizio.

Tavoli rotondi: convivialità e conversazioni tra tutti

Il tavolo rotondo favorisce la conversazione perché ogni ospite può vedere tutti gli altri seduti al tavolo. È la disposizione più comune per matrimoni e pranzi di festa.

Lo svantaggio è che occupa più spazio a terra rispetto a un tavolo rettangolare con lo stesso numero di posti. In una sala stretta, si rischia di ridurre la capienza o di avvicinare troppo i tavoli, ostacolando il servizio.

Tavoli rettangolari: più posti e atmosfera da banchetto

I tavoli rettangolari ottimizzano la superficie disponibile, soprattutto nelle sale lunghe. Disposti in file parallele, permettono di accogliere più ospiti a parità di spazio.

Lo svantaggio è che chi siede alle estremità può sentirsi isolato. Durante un pranzo di matrimonio, questo potrebbe scontentare alcuni invitati. Per un seminario o un pranzo associativo, invece, è una soluzione molto funzionale.

Disposizione a U o a T: quando l’evento ha un punto focale

La disposizione a U è adatta agli eventi con un tavolo d’onore o interventi al microfono. Lo spazio centrale può ospitare un intrattenimento, una pista da ballo o un buffet. La T è una variante più compatta, adatta a gruppi di medie dimensioni.

Queste configurazioni richiedono una sala abbastanza ampia da non comprimere lo spazio centrale. Se la U è troppo stretta, gli ospiti seduti uno di fronte all’altro sui lati paralleli si ritrovano quasi schiena contro schiena con quelli in fondo.

Aree senza tavoli: buffet, pista da ballo e accoglienza

Un errore frequente è riempire la sala di tavoli e poi cercare dove sistemare il buffet, il DJ o il guardaroba. Il risultato? Modifiche dell’ultimo minuto che mandano all’aria la disposizione.

  • La pista da ballo va collocata lontano dai tavoli più vicini per limitare il rumore, ma deve essere visibile dalla maggior parte dei posti a sedere.
  • Il buffet richiede uno spazio per la fila su almeno due lati; altrimenti gli invitati formeranno un’unica coda che bloccherà un intero passaggio.
  • L’area di accoglienza (libro degli ospiti, guardaroba, urna) va collocata vicino all’ingresso principale, non al centro della sala.

Inserite queste aree nella planimetria prima di disporre i tavoli. È il metodo consigliato dai professionisti degli eventi per i gala e si applica altrettanto bene a una festa di compleanno con 50 persone.

Vista dall’alto di un tavolo da banchetto elegantemente apparecchiato con stoviglie, bicchieri e runner per un evento in sala

Accessibilità e struttura delle gambe: dettagli che fanno la differenza

Integrare l’accessibilità fin dalla progettazione iniziale evita soluzioni improvvisate il giorno dell’evento. Prevedere un percorso accessibile dall’ingresso ai posti riservati è molto più semplice quando i tavoli non sono ancora stati sistemati.

Anche il tipo di struttura delle gambe ha un ruolo concreto. Una base centrale (un unico piede sotto il tavolo) facilita l’avvicinamento di una sedia a rotelle, mentre una struttura classica a quattro gambe può ostacolare le ginocchia. È un aspetto da verificare con il noleggiatore degli arredi o con il responsabile della sala.

Pensate anche alle persone con mobilità ridotta che non usano una sedia a rotelle: una persona anziana con il bastone ha bisogno di spazio libero per sedersi e alzarsi senza urtare i vicini.

Planimetria quotata: il metodo per non dimenticare nulla

Uno schizzo approssimativo non basta. Una planimetria in scala, anche semplice, evita brutte sorprese il giorno dell’allestimento.

  • Rilevate le dimensioni della sala (lunghezza, larghezza, rientranze, pilastri).
  • Segnate sulla planimetria le uscite di emergenza, le prese elettriche e i punti d’acqua.
  • Posizionate prima le aree senza tavoli (buffet, palco, accoglienza), poi i tavoli nello spazio rimanente.
  • Verificate che ogni fila di tavoli lasci un passaggio libero sufficiente per il servizio e l’evacuazione.

Potete realizzare la planimetria su carta millimetrata o con uno strumento gratuito di disegno online. L’obiettivo è ottenere un documento da condividere con il catering, il noleggiatore degli arredi e il responsabile della sala.

Questa planimetria quotata diventa anche uno strumento di sicurezza: in caso di ispezione o incidente, dimostra che le vie di esodo previste dalla normativa sono state rispettate durante l’allestimento. Meglio dedicarci un’ora prima dell’evento che spostare i tavoli davanti agli invitati.

Come disporre al meglio i tavoli in una sala per feste per un evento di successo?